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@ Universal Audio - Delgados

Se si segue l'intera discografia dei Delgados non si può non riconoscere alla band di essersi sempre mossa, mantenendo intatte le prerogative melodiche. Rispetto ad Hate, oltre all'assenza del tocco di Dave Fridman, c'è stato un maggior ripiegamento verso il pop e un timido approccio elettronico in alcuni passaggi. Tecnicamente non mancano le orchestrazioni che hanno fatto la fortuna di Hate solo che stavolta il gioco si snoda per vie più dirette. Il muro del suono e gli arrangiamenti sono meno complessi, il raccordo è spesso affidato a qualche beat e ci si sposta sempre verso i finali a crescendo il tutto in una produzione che ha puntato tutto sull'immediatezza del suono. Il dipanarsi delle canzoni è un continuo di chitarre e ritornelli in un gioco di gancio/coretto/assolo ("everybody comedown" su tutte) ed esplosioni melodiche ma sorprende la capacità di aver raccordato il tutto come vere e propie suite suonate da una rock band i cui fondamentali vengono sempre fuori. A questo si aggiungano anche degli esperimenti ben riusciti come l'avanguardia di "come undone", voce/piano/trombe e "bits of bone" (la prima vera perla elettronica con coretti gospel/battimani). Lavorare con Fridman ha portato una maggiore consapevolezza, si ascolti "now and forever", nella capacità di confezionamento della canzone che mantiene sempre il fascino del loro lato oscuro (non ho resistito) e un solido bekgraund indie.

Emma è bellissima e canta come una dea. Ma Stewart non capisce un cazzo di calcio. Si legga la sua accusa a Berti Vogts. Ora stiamo parlando della Scozia. Ditemi voi cosa si può fare con una scuola calcistica che finora come perla ha espresso Souness e che ha battezzato come allenatori i fratelli Bonetti? Dico, cosa c'entra Berti? Cosa si ciancia di strategia e modulo quando mancano i fondamentali.

I Fondamentali del Calcio [La Famosa Teoria ElRocco #11]
Nota - Diventa anche te Alan McGee da circolo Arci!! Utilizza gli spunti critici, arguti e riflessivi della serie La Famosa Teoria ElRocco!! I tuoi amici ti aprezzeranno ancora di più e ti offriranno le birre medie!! Gli astanti nei paraggi penderanno dalle tue labbra e saranno presi dalla irrefrenabile voglia di far zittire il complesso che si sta esibendo per riuscire a sentirti meglio!! L'altro sesso scoprirà che oltre ad essere un sex symbol sai deliziarlo con intelligenti conversazioni!! Le amiche delle vostra amata finalmente arrossiranno e decideranno di uscire con altre per non essere umiliate ulteriormente!! Farete la vostra porca figura con gli artisti nel backstage evitando sgradevoli momenti d'empasse!! Questo e molto altro ancora grazie alla serie deLa Famosa Teoria ElRocco, presto anche via sms.
- avere i piedi buoni è bene
- sapere dove tirare la palla è ancora meglio
- sapere quando tirare è la differenza tra un discreto giocatore e un buon giocatore
- sapere come tirare è la differenza tra un buon giocatore e un ottimo giocatore
- trovare il modo di tirare anche quando non c'è, è il segno distintivo del fuoriclasse.
- mai esultare dopo un rigore
- l'allenatore è sempre un calciatore mancato/frustrato/ex /affermato/giovane promessa da vivaio
- forse allenerò le giovanili qua vicino.

ps. il mio pezzo sta andando forte.










    postato da elrocco | 29/09/2004 12:27 | commenti (15) |

@ A Night at the Hip Hopera - The Kleptones

La peculiarità del collettivo b*poppers Kleptones in questo disco è nella perfetta sintesi di plagiarismo militante e gusto estetico hip hop. A Night at the Hip Hopera è un mirabile esempio di come le strade del bpop/hiphop/plagiarismo riescano a incontrarsi in un disco perfettamente compiuto riuscendo a superare la cristallizzazione oramai imperante nel genere. Il lavoro è tutto sui samples, nessuna parte è originale o suonata, saccheggiati a man bassa dal capolavoro A Night at the Opera per i suoni e dalle icone Hip Hop per le liriche. Dal punto di vista musicale l'operazione finisce per avere ovviamente un debito verso la scuola di mezzo, anche se trattandosi di bpop non mancano le incursioni sui generis (belinda caroline - heaven is a place on earth su tutti). Tra le voci NWA, P.E., Eminem y Kelis e ovviamente James Brown sottoforma di grammatica base dell'hiphop. Il disco scorre e nessun passaggio risulta forzato, a differenza dell'hiphop è maggiore l'ostentazione verso la scelta dei campionamenti, debito plagiarista, e non mancano veri e propri proclami contro le leggi liberticide sul copyright inseriti tra i pezzi. Si. Ice Ice Baby è vivo e lotta nel disco insieme a noi.

- Scuola di mezzo perchè prima c'era spessissimo il funk, poi Run DMC e Beastie Boys
- James Brown un giorno si incazzò, sottosotto è un reazionario, e mise su un disco con la Full Force il cui anthem era I'm Real. Nel pezzo James sosteneva che i rapper gli dovessero maggior rispetto e che era stufo di apparire come sample umano visto che il loro successo era inversamente proporzionale alla sua presenza. Questo è uno dei punti di maggior discussione sulla dottrina del copyright, il giusto compenso e la libertà dell'artista. Il pezzo era mediocrissimo.
- Ice Ice Baby fu il botto di Vanilla Ice. Un ex ballerino di Mc Hammer riconvertito a cantante con un taglio di capelli assurdo. Il suo pezzo era tutto il giro di basso di Under Pressure. Il suo disco Too The Extrem era in pratica solo Ice Ice Baby. David Bowie e i Queen gli fecero causa. Lui fece un cameo in Tartarughe Ninja il Film e ci pagò le spese legali.
- Le cose stanno peggiorando.
- la Buatta Factory ft ElRocco-one man one futbol team para la producione Bloganjero sin Preteiça hanno realizzato il loro remix "Descansate Niño" per il progetto 3NotesandRunning. [scarica] [anche dal sito ufficiale]





    postato da elrocco | 22/09/2004 12:05 | commenti (6) |

@ Let's Bottle Bohemia - The Thrills

La strada percorsa in questo giro presenta l' innesto di validi arrangiamenti orchestrali (archi), si sposta leggermente nell'asse temporale con inserti disco e, prerogativa vincente, alza il ritmo. La formula prevede sempre un uso massiccio di melodia facile, coretti, ritornelli e voce suadente del leader ma risulta essere più poderoso del precedente nonostante l'uso dell'orchestra. La scrittura, volutamente a sto punto, risente dell'inflazionatissimo Love che compare declinato in tutta la sua originalità espressiva adolescenziale. Fortunatamente sono stati evitati i lirismi grazie allle linee melodiche sempre splendide. C'è ancora il banjo, iamm' uagliù, ma prevale l'orchestra stavolta. Ottima la scelta di far stare il tutto in 40 minuti scarsi e di mettere in un titolo la parola "irish" alla cazzo per ingraziarsi il mercato statunitense.

Nota - Diventa anche te Alan McGee da circolo Arci!! Utilizza gli spunti critici, arguti e riflessivi della serie La Famosa Teoria ElRocco!! I tuoi amici ti aprezzeranno ancora di più e ti offriranno le birre medie!! Gli astanti nei paraggi penderanno dalle tue labbra e saranno presi dalla irrefrenabile voglia di far zittire il complesso che si sta esibendo per riuscire a sentirti meglio!! L'altro sesso scoprirà che oltre ad essere un sex symbol sai deliziarlo con intelligenti conversazioni!! Le amiche delle vostra amata finalmente arrossiranno e decideranno di uscire con altre per non essere umiliate ulteriormente!! Farete la vostra porca figura con gli artisti nel backstage evitando sgradevoli momenti d'empasse!! Questo e molto altro ancora grazie alla serie deLa Famosa Teoria ElRocco, presto anche via sms.

Della durata dei Compact Disc [La Famosa Teoria ElRocco #64]
Il problema si è posto non con la comparsa del compact disc in se ma con l'imposizione del suo prezzo altissimo. Mi devi giustificare il prezzo almeno con la durata. Tanto al chilo. Il problema apparve in tutta la sua drammaticità in diversi casi, ma mi sovviene uno degli ultimi album di Battiato (in mezzo ai 90, per intenderci quello accreditato secondo una leggenda a Morgan, mi sa che è quello di strani giorni) che durava scandalosamente 36 minuti. Panico fra i consumatori. E grande incazzatura. A nulla valsero le spiegazioni di Battiato "mi sembrava inutile pomparlo con dell'immondizia, lo volevo così come è uscito". Aveva ragione lui. Invece adesso pompano i dischi, li costruiscono su 2 singoli se va bene, ci mettono quattro cover e se vi va male pure la ghost track. Insomma al rapporto qualità/prezzo si è preferito il rapporto durata/prezzo.

Adios Amigos
La cazzata dei fratellini portoricani, ma io ci credevo, le strip con Garfield, la lancetta del big bang punk che va fatta indietreggiare, schiere di londinesi che ammettono di aver imparato a suonare sopra il loro debutto (vero mr Jones?), la stessa canzone declinata in mille modi, le risse in discoteca con i fan dei Green Day e il battesimo di sghetto con l' Adios Amigos Tour con di spalla i SenzaBenza.



    postato da elrocco | 15/09/2004 20:39 | commenti (5) |

@ A Ghost Is Born - Wilco

L'alchimia del disco è tutta nel rapporto che si è creato tra O'Rourke e Tweedy. Sebbene il ruolo del produttore sia qua minore (se si quantificasse a metri) rispetto a YHF, è innegabile che nella scrittura delle trame, o meglio nei passaggi delle canzoni, ci sia un debito verso il noyse/destrutturazione (mentre compare pochissima elettronica dopo YHF e sopratutto i Loose Fur). A Ghost is Born è un disco pieno di canzoni dove prevalgono i toni delicati, la melanconia e soprattutto le bellissime linee melodiche. La costante è emotiva, con la voce di Tweedy, dolente, flebile, per testi "esistenzialisti, tristi" ben legati ai suoni con un cantato sofferto. Emotività manifestata nelle formule in crescendo (inizi di piano/voce-riff di entrata della chitarra-finale) a manifestrare una catarsi/spiraglio. Una costante rottura dei piani con inserimenti della chitarra (una sola canzone a specchio intro di chitarra e piano che rompe), un numero altissimo di riff e arpeggi (molto 70), assoli e una bella parentesi rock (1,2,3,4) con "I'm a wheel". Il beckgraund folk continua ad emergere, soprattutto nelle melodie e nel cantato, ma il dipanarsi delle trame ha il marchio di O'Rourke. Avulse dal disco "spider" con gli inconcludenti minuti finali e il beatles puro di "hummingbird" che è un gioiellino a parte.

W La Foca (che Dio La Benedoca) aka Sdoganami Sta Ceppa

Una retrospettiva intitolata a W la Foca mi inquieta. Mi vengono in mente la scena di Fantozzi dell'imposizione della visione dell'esorciccio, giovannona coscialunga all'intellettuale e la macchietta di Albanese nel suo TuttoaPosto con lo stesso intellettuale ma sdoganatore in psicoanalisi. Poi senti Tarantino che parla di Barbara Bouchet che nemmeno Anna Magnani e finisce che ti girano un pò le palle. Parlo perchè io quel film, e molti altri del genere Bonazza in Locandina, l'ho visto senza audio (era notte fonda e non ne ho sentito molto la mancanza) per un unico motivo: Lory Del Santo. E vorrei puntualizzare che è nelLa Gorilla che dava il meglio di sè.

    postato da elrocco | 9/09/2004 20:51 | commenti (4) |

" O Tarantella O Mazzate"

La differenza è nell'organizzazione dell'evento estivo. I 3trè e altre glorie della comicità italica: amministrazione di destra. Jazz Festival, Sotto le stelle del Jazz, ##### in Jazz : i compagni del centrosinistra. Pippo Franco, cazzi loro, se lo meritano. A me premeva il Jazz.. Due coglioni di "fusion mediterranea". A Pagamento."L'avete fatta diventare la musica classica dei neri", "Miles Davis le ulitime cose le ha fatte con un rapper!!","Ron Carter suonava con i A Tribe Called Quest", "Elettricità o restaurazione","Non ci si eleva con l'elitarismo" fino all'evergreen "ma che cazzo pure i soldi, mio Nonno che ciavevalostessonomemio è emigrato da qua........". Niente. Poi............
Insurrezione Popolare. Cioè si è alzato minaccioso da dietro la piazza transennata L'Uomo Nuovo della Sinistra Italiana: Il Compagno ##### che ha inveito al grido "O Tarantella O Mazzate". Conoscete una parola d'ordine più genuina? sapreste interpretare meglio il desiderio di non essere più folla adorante di una messa in latino ma veri interpreti dell'energia cosmica che fa muovere il culo? Sapreste essere più punk? Dicono che fosse ubriaco, minimizzano, come quella volta che baciò il vescovo che gli tendeva la mano davanti al bar, (voci informate dicono che temesse per una sostituzione in corsa di Fiordaliso, colpo gobbo della festa patronale a 30 000 euro per 1 ora e mezzo), non vogliono ammetere che ancora una volta i vertici di questa sinistra si dimostrano sordi alle voci della società civile. Ma Io non ci sto.

PS Ciao a Tutti


    postato da elrocco | 2/09/2004 20:54 | commenti (6) |