| RSS | Email |MySpace|Tumblr

### Esco ###

ElRocco has left the building 

"Agosto, mi avvantaggio nel tempo che manca ad un altro inverno,
voglio un cambio che sia radicale, nato dall'interno
"

Come la marcatura ad uomo nell'area di rigore o la scontata tracklist di dinosauri rock fuori tempo massimo in turnè, arriva agosto. e io torno sul luogo del delitto. Tana delle Tigri e Làdovesicampadaria. Ucciderò l'estate. a mani nude. indossando t-shirts di gruppi rock e stoppando palloni al volo. Se pensate che quel tizio laggiù con il suo essere di frontiera, di verde frontiera, possa essere io e avete buoni motivi per pensarlo, non esitate. solo Rocco. mi raccomando. sono un timido con una identità segreta. vi avverto. evitate blogger. non mi giro nemmeno. a volte capita che non sempre chi risponde al nome di Rocco sia io. non è che faccia finta di non conoscervi o che me la tiro. semplicemente potrei non essere io. ma se sono io poi il chinotto ve lo offro, s'intende
El Rocco vi augura Buona Estate.

**** **** **** **** **** **** **** **** **** **** ****
La fashionwear OH!.
Il binomio sandali da tedesco e calzino bianco d'ordinanza vi ha stancati? I fiorellini vi danno la nausea? I cuoricini sono tamarri? OH! La nuova tendenza di questa estate.

Collezione Summer 2004
Maglietta unisex-- Maglietta Autoironica Maschio / Femmina
Maglietta Indie -- Maglietta KillTheBlogstar
Parte del ricavato verrà destinato in beneficienza presso Associazioni che fanno beneficienza.








    postato da elrocco | 29/07/2004 18:00 | commenti (6) |

@ Canzonissime - Statuto

Ho scelto questo solo perchè mi da da parlare ma in verità è uscita la raccolta e ballarli dal vivo dovrebbe essere un dovere morale per tutti, altrimenti cazzi vostri. L'esperienza da live è uno dei miei ricordi di gioventù migliori (paccotaglia tardoadolescenziale disponibile per scrittori seriali in cambio di compenso forfettario, contiene diversi spunti erotici riclabili anche dal punto di vista di giovani scrittrici femmine che tanto va per la maggiore di sti tempi). Canzonissime fu l'ultimo disco italiano prima di una legislazione Siae che vietava l'omonimia con pezzi precedentemente registrati. Credo che valga anche adesso ma questo fu sicuro l'ultimo disco che ne aprofittò (sublime l'operaia "pugni chiusi"). Conteneva solo tu, pugni chiusi, con te, pensiero stupendo, una donna per amico, liberi liberi, il cielo in una stanza, la mia banda suona il rock. La cosa in effetti è ridicola ma la Siae poi ha dimostrato di sapersi guadagnare i gradi sul campo. Ovviamente non erano cover e non è nemmeno il loro disco migliore (Zighidà). RABBIA E STILE...SEMPRE!!!

Nota - Diventa anche te Alan McGee da circolo Arci!! Utilizza gli spunti critici, arguti e riflessivi della serie La Famosa Teoria ElRocco!! I tuoi amici ti aprezzeranno ancora di più e ti offriranno le birre medie!! Gli astanti nei paraggi penderanno dalle tue labbra e saranno presi dalla irrefrenabile voglia di far zittire il complesso che si sta esibendo per riuscire a sentirti meglio!! L'altro sesso scoprirà che oltre ad essere un sex symbol sai deliziarlo con intelligenti conversazioni!! Le amiche delle vostra amata finalmente arrossiranno e decideranno di uscire con altre per non essere umiliate ulteriormente!! Farete la vostra porca figura con gli artisti nel backstage evitando sgradevoli momenti d'empasse!! Questo e molto altro ancora grazie alla serie deLa Famosa Teoria ElRocco, presto anche via sms.

Delle Uscite discografiche [La Famosa Teoria ElRocco #47]
Carissimi estimatori dei i migliori 10, cattolici del cazzo!, dischi dell'anno. Parenti degli altrettanto amabili estimatori delle My30Songs, stalinisti da campeggio!. Ma non sarebbe meglio che le liste si compilassero ora? I motivi mi appaiono lampanti e quindi a voi sfuggiranno. Sono legati allo stesso motivo per cui Pane e Amore in Tv va benissimo solo d'estate. D'estate vuoi sentire quello che già hai assimilato o comunque vuoi assimilare quello che per cui sei gia predisposto per indole.


    postato da elrocco | 23/07/2004 18:29 | commenti (3) |

@ Together We're Heavy - The Polyphonic Spree

Vere e proprie suite pop sinfoniche dal sapore squisitamente melodico che viaggiano costruite su una vera e propria orchestra in direzione psichedelica (facciamo Mercury Rev). Sono praticamente due squadre di calcio con una sezione di 10 membri al coro, una suadente presenza di archi, fiati, effetti elettonici che fanno capolino qua e là e un due di tutto (basso, batteria e chitarre abbastanza in evidenza). C'è un chiaro debito verso il gospel (sono di Dallas) nella costruzione delle canzoni fatte tutte con intro/climax, melodia a manetta, cori, muri del suono (altra influenza è la california), ascese al cielo che diventano finali musicali catartici da alltogether per nulla caotici. A dir la verità il continuo senso di ascesi dato dal ritmo sempre in crescendo e dai cori angelici finisce per cristallizzare il disco alla lunga. Inoltre troppo predominante è la Voce del predicatore freakkettone, un tripudio di love/god/fratellanza universale volutamente ostentata e diretta. Si va in debito d'ossigeno durante l'ascolto e l'aura celestiale finisce per infastidere il Bluto Blutarsky che è dentro di noi. Però le canzoni soprattutto per la componente spaziale risultano tutte bellissime con il loro alto tasso melodico.

#Ho visto un servizio sul Venerdi di uno che tiene un bisonte da svariate tonnellate come animale domestico in soggiorno ed era felice di tenere un secchio a portata di mano perchè evidentemente la criatura nel bagno non riesce ad entrare o non è ancora sufficientemente autonoma. Sono cose che fanno riflettere.#Prendere un nome che è uguale a tutte le latitudini (suono/significante/scrittura) associarlo a un simbolo universale e essenziale (fiore/cuore/sole/swoosh) iniziare un marketing diffuso e non piramidale (questa me la gioco). Ualà: diesel/gas/guru. Ora io mi giocherei come simbolo il cazzo disegnato, un pò trasgressivo ma sdoganabile e presente su tutti i muri del mondo e come nome Oh!. Se qualcuno conosce un maglificio e qualche vip, il resto verrà da solo. fifty fifty s'intende.#A farsi i capelli ci si fa una cultura al giorno d'oggi.

    postato da elrocco | 17/07/2004 11:55 | commenti (5) |

@ The Captain is Dead, Let the Drum Corpse Dance! - Minus Story

Il titolo, il minutaggio (38'/8) e la copertina rendono le coordinate. Pop lirico nel cantato e nelle atmosfere, una predilizione per la costruzione di melodie, coretti, muri del suono ("won't be fooled again"), chitarrine straziate ("joyless,joyless"), ballad spaziali ("you were on my side"), sperimentalismo noyse ("you are my air") e tastiere/carrion. Filone pop psichedelico, liriche all'altezza, seguendo il solco di yoshimi. Si fanno scaricare qua.

    postato da elrocco | 10/07/2004 11:05 | commenti (4) |

@ H.S.L. - Assalti Frontali

Musicalmente è una vera è propia involuzione, prevedibile e innocuo, coi Brutopop flosci, in posizione marginale e con la produzione di uno dei Negu Gorriak che la si nota solo per un episodio patchanka di 1,30 ("presto, presto") e per alcune soluzioni che ricordano alcune strade intraprese dai Casino Royale tempo addietro ("h.s.l." e "no religione") ma di molto molto più stanche. Sorprende che i Brutopop, veri artefici del suono del capolavoro, si perdano letteralmente nel disco, piatti, senza quell'impatto sonoro e melodico che li aveva caratterizzati anche nei lavori in solitario (la teoria del frigo vuoto). A questo si aggiunga un Militant A che risulta oramai sclerotizzato nel rappato, con tanto di reducismo (sic!) e slogan accompagnato da un Lou X (quello dell'anthem "fotti la pula", sic) che infarcisce qualche passaggio. Non mi va di dilungarmi a proposito dei temi visto che è un disco e non una preghiera laica di sinistra. Pensavo fosse passato il tempo in cui bastava lo slogan, che tanti danni fece ai tempi delle posse, e non mi sarei mai aspettato questa qualità ("io un cannone me lo merito") da chi aveva confezionato Conflitto avvalendosi di Don Zientara alla musica e a una poetica nuova che era sopra di spanne da quello che era diventata oramai retorica fine a se stessa. Aveva ragione lui.

Un saluto a tutti quelli che prima delle chitarre hanno disintegrato puntine e confezionato rime con cui ora sono ricattati da quelli che un tempo si professavano loro amici. Un saluto anche a quelli che dopo, con le chitarre se la sboravano vantandosi un proprio approccio lo-fi-shoegazer non capito da gruppi che li scaricavano sistematicamente e che ora sono ricattati sempre dagli stessi compagni. Un saluto anche a quelli che dopo si sono convertiti in Alan McGee da circolo ARCI e venivano sitematicamente pestati ad ogni osservazione musicale pertinente e acuta. Un saluto a tutti quelli che dopo hanno aperto un blog e col cazzo che rivelano la propria identità segreta a quei bastardi (che però gli mancano perchè un destino cinico e baro li ha allontanati geograficamente)

Se io prendo dei pezzi scritti da altri con delle intuizioni musicali e li remixo, bellissimo e appagante e incoraggiato, ma non attribuisco la paternità facilmente risabile e cronologicamente chiara da cui ho preso lo spunto, sottolineo solo lo spunto, mentre invece metto solo altri (a cui non interessa la vana gloria in se ma il processo di aggregazione intorno a un progetto valido) con cui sono in buoni rapporti di vicinato è bastardpop o solo una pratica infantile piccolaborghese bastarda dentro?

    postato da elrocco | 3/07/2004 12:17 | commenti (20) |