@ Faking The Book - Lali Puna
Elettronica made in Tedeschia a marchio Morr. Il suono ha un incedere sensuale e morbido, senza spigoli, dove a differenza del passato si sente molto di più l'innesto della chitarra (chiari riferimenti a Neon Golden) il risultato è squisitamente pop anche grazie alla struttura del cantato che fa un uso spasmodico e classico della combinazione coretto/verso che incide nella forma finale della canzone. Il disco scorre piacevolmente perchè utilizzando principalmente e partendo da una matrice algida/elettronica riesce a costruire melodie liquide e polleggiate. La voce sussurata mantiene una tonalità pressochè costante per tutto il disco, con pochissime sfumature, ma risultando incredibilmente sexy. La battuta è umana (evitando con orgoglio l'aggettivo sghembo* che mi ha fracassato i maroni) porta il disco a un andatura imbarlata**. Colpisce nella scelta dei pezzi la loro successione che vede dopo il trittico iniziale una sorta di staffetta tra toni + chiari e toni + scuri. Le tematiche del disco sono politiche nel solco di "scary world theory", quindi senza proclami ma con un occhio critico sulla sfera quotidiana (es"call 1-800-fear", "crawling by numbers") tra queste spicca per ironia "b-movie" con riferimento al nuovo corso californiano ("bad guys all around/ but don’t let Arnie be our last hope"). Molto accattivante, grazie anche alla giusta durata.
*Sghembo fu usato da un bravo scrittore giovane che prese l'eredità, migliorandola, da un altro scrittore giovane che fu scoperto da un altro scrittore ex giovane (il migliore dei 3) e fu adoperata per parlare, mi pare, degli Urban Dance Squad o qualcosa del genere. La vita per quell'aggettivo non fu più la stessa. Neanche per noi lettori, sommersi da batterie seriali di tristi epigoni di scrittori giovani.
**Imbarlato trasuda tutta la mia capacità poetica, mutuata dal gergo ciclistico che si apprende fin dalla tenera età nelle chinatown padane dove la bici è il Mezzo, riflette l'andatura della ruota che si ritrova senza raggi, rotti dal peso di un passeggiero, e finisce per avere un' orbita ellittica ipnotica. Ellittica me la gioco così, perchè mi va e oggi mi sento coraggioso.
A prosito di voci sexy, ho dei nuovi jingle sexy, cioè un nuovo jingle sexy, ma dovete aspettare. In un clima così cattolico dove i porci dell'Opus Dei hanno allungato le mani sull'insegnamento forti di una presunta, ma vacua, superiorità morale, essere sexy/erotici è un dovere. Però io non posso mettere su il serverino shoutcast e devo rimandare. Non so, ci si indigna giustamente dei Talebani poi davanti a porcate del genere si sta zitti. Ma noi, con il compagno Mario Cioni, bestemmieremo fino ad avere giustizia e anche più in là.
postato da elrocco | 28/05/2004 12:13 | commenti (12) |














