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"perché con quel che costano i dischi oggi
si compra solo l'essenziale"

A scaricarlo in effetti siamo in alto mare.


    postato da elrocco | 30/03/2004 12:22 | commenti (5) |

@ Monsoon - Preston School of Industry

Pavement. Così ci togliamo il pensiero.Wilco e Minus5. Così non scazziamo strada. Il lavoro di Scott Kannberg appartiene con gran merito alla nuova scena country, quella che flirta col pop e il vecchio indierock, in tendenza ultimamente. Stilisticamente chitarra ben in evidenza, ordinato e omogeneo per i 38 minuti del disco.La chitarra tiene la scena, spesso si dà ad assoli febbricitanti accompagnati dai coretti papapapa. Questi, il cantato e i riff sono il suo marchio di fabbrica. L'arrangiamento è però classico, niente lofi, niente concessioni se non in qualche deragliamento in chiusura di qualche pezzo. Il risultato è validissimo, il disco esteticamente è solare e languido ( unica eccezione l'acida "get your crayons up") con cambiamento di ritmo all'interno delle stesse canzoni ma senza arrivare alla catarsi o alla furia. Liriche sue. Si sente che l'ha fatto lui ma il coinvolgimento dei Wilco e compagnia è evidente, sia nel merito di alcuni pezzi sia, se non altro, nelle intenzioni di procedere verso quella strada.

Scott Kannberg è Spiral Stair. A Date w/Ikea è un suo pezzo. Quando lo ascoltai io mi ricordo che era inverno. E soprattutto mi ricordo che ci domandavamo che cazzo fosse l'Ikea. Il testo non ci aiutava per varie ragioni ma mi era rimasto in testa la fine "I know I need to stay and fight the day". Poi realizzammo che Ikea era la versione socialdemocratica di Aiazzone e che veramente c'era da combattere, specie una volta a casa con il kit da montare. Il titolo pare che non c'entrasse un cazzo con la canzone ma fu sceltò perchè suonava bene. O almeno così vogliono farci credere. ElRocco vi ha avvertiti.

Spiral Stairs ha scelto questo nome perchè sosteneva il vantaggio di essere criptici o meglio l'importanza di non sbattere in faccia presunte Verità. Temeva il ruolo dei Sacerdoti del Rock Io ho sempre amato i Pavement, sul fatto dell'estetica slacker hanno sempre dichiarato "guardate che noi lavoriamo sodo". Infatti anche per me si tende/va a confondere la passione con lo scazzo tout court. Errore imperdonabile. Una volta ho letto che paragonava i nostri Pavement ai Velvet Underground. Sottolineava, con il doveroso rispetto s'intende, che entrambi i gruppi fossero di culto e seminali ma non così famosi e grandi come loro illustri contemporanei. Secondo me però I Sonic Youth sono più Velvet di loro. Un'altra cosa che mi ha sempre fatto ridere di gusto erano le accuse che muoveva loro Courtney Love sull'essere a-sessuati. Ah, Le PornoSoubrette del Rock !!

P18, Preston School Of Industry, Wisemen, Breeders, Beats International, Marr, Zamboni, Riccardo Fogli, sottosotto ElRocco ha sempre fatto il tifo anche per loro. A prescindere.

Banned Music. Side Project di DownhillBatlle.org che "makes it impossible for the major record labels to ban or censor musical works." Un tentativo di ospitalità e diffusione di opere che rischiano di non poter esistere a causa delle limitazioni imposte dalle odierne leggi a tutela del copyright. Interessante la compilation Illegal Art. Vengono spiegate in dettaglio le vicissitudini di alcuni tra i più famosi pezzi proibiti.Ci sono anche i DeLaSoul [Benty si vede che i M.A.R.R. sganciarono la grana] Tramite BitTorrent.

Nel frattempo qualcuno si muove intelligentemente con il C.C.M.S. Nel frattempo ElRocco si è messo le scarpette nuove ( trad. dal calcio ha un nuovo template adatto a tutti i browser) e ne ha approfittato per aderire e supportare questa pratica che gode anche del sostegno filosofico-teoretico del Ministro della Cultura Brasiliana, il collega Gilberto Gil e deii companeros Negativland. Nel frattempo il decreto Urbani si dimostra ancora più restrittivo della giurisprudenza europea e statunitense.

    postato da elrocco | 27/03/2004 12:48 | commenti (2) |

@ Muscoli e Dei - Marta Sui Tubi

Duo di chitarre e voce, non nudi ma precisamente crudi. Punto di riferimento non tanto lo storico cantautorato italiano ma piuttosto il punk, inteso per lo più come urgenza, con un debito verso la cultura busker. Non nudi perchè gli arrangiamenti e l'utilizzo di altri strumenti (pc), nonchè un lavoro di editing finale, sono presenti. Non esattamente punk, perchè le forme sono riconoscibili sia nel folk ("il giorno del mio compleanno"), sia nel rock ( ballad in particolare es. "Vecchi Difetti").Appunto crudi in voce e chitarre. Il cantato non eccelle in niente di particolare ma ha la sua forza proprio nell'essere comune e sgraziato. Le canzoni appartengono principalmente a 2 tipologie: l'incazzata e la scazzata ( quest'ultima di solito è la più lenta) e questo è un limite ma l'incazzata vale il disco. I testi sono a flusso (lo strimme, anche se ofcounsciesness non c'è), un occhio al nonsense, costruiti a filastrocche per sostenere il ritmo oppure eccessivamente pesanti nella seconda tipologia.

Alice, il Decreto Urbani e l'istigazione al filesharing - le adsl hanno aumentato di banda, condizione sine qua non, per alimentare il business della diffusione dei contenuti. Per intenderci la discografia completa degli album in studio degli Smiths arriva in 3 ore sul vostro HD. Ovviamente bisogna perpetrare il controllo sui contenuti, così si muove solerte il Ministro Urbani e legifera in materia non solo con principi ancora più restrittivi di quelli adottati dalla Ue, ma pure introducendo il ruolo del controllo sui contenuti che spetterebbe ai singoli InternetServiceProvider. Una stronzata irrealizzabile di sapor fascista. Arriva in giornata anche la ciliegina: l'ANICA denuncia la pubblicità di Alice poichè ha ravvisato un "istigazione al filesharing, quindi pirateria" nella possibilità dello scaricamento di film dalla rete ed inoltre tale reclame appare lesiva dell'immagine dei cinema rappresentati come sporchi e solitari in un momento così delicato e di crisi. Vabbuò, nel caso:
Waste - creato dal genietto della NullSoft, consente di scambiarsi i dati su protocollo Gnutella in maniera anonima. Il programma infatti crea una connessione fra i nodi celandola dietro una chiave crittografica di 128bit. Il progetto è stato subito sconfessato da AOL , sui cui server è stato distribuito fraudolentemente, ma continua a vivere illegalmente nel limbo e sta per giungere ad una versione 2.0 con l'implementazione della velocità di protocollo. Il genietto sdegnato ha lasciato NullSoft.

Mute - quello che si sta muovendo meglio, un classico p2p con un occhio alla privacy. Intrigante la simbiosi protocollo e formiche. Le formiche nell'immaginario statunitense degli anni 50 rappresentavano il Pericolo Rosso. Da qui la fantascienza si sbizzarì sull'invasione delle formiche da Marte. Paradossalmente le formiche rosse, quelle vere, stanno veramente invadendo gli USA, causando morti e paranoie di massa. Te dici "è na cazzata come per gli alligatori dal cesso" e io rispondo " No,No, ho le mie fonti".

Il Funambolico ElRocco ha teorizzato sui pericoli del calcio maschio e della sua pericolosità nella società, ha rispolverato il ruolo di Enzo Catania detto Turbominchia nell'immaginario collettivo degli ExCuoristi, ha partecipato alla stesura di un copione per un progetto collettivo (mettendoci dentro Vierchowod), ha chiesto lumi sul fenomeno italodisco, si è esibito in un unocontrouno sulla fascia sinistra mangiandosi il pallone (trad. dal calcio: è stato accusato di essere criptico) e puntualizzando pure con il quartouomo, ha creato questo per un nuovo template che però è mostruosamente lento a caricarsi e perciò vi rimanda all'ultima pagina


    postato da elrocco | 20/03/2004 12:30 | commenti (6) |

@ Milk Man - Deerhoof

Da San Francisco con la chitarra/tastiere/batteria e soprattutto la voce japanese della bassista. Avanguardia, etc etc. Il loro confiltto estetico mi ha subito conquistato. Suono algido, con sferzate noyse, inserti cacofonici, rigorosamente essenziale ma coinvolgenti. Spazi delineati, il suonare minimale e disordinato con chitarra sprangata, basso slappato, plin plon della tastiera, voce a filastrocca. Costruzione utilizzando i minimi termini, frammentaria ma funzionante nell'insieme in un perfetto equilibrio. Le canzoni sono scomposte: rompere l'orizzontalità. Deviare con molta attenzione al ritmo e ai silenzi. Ma con un occhio di riguardo sempre alla fruibilità, mai logorroici, mai piegati su loro stessi, semplicemente pop. Sotto tortura ma pop. La chiave era nella copertina: il disegno con un uomo mascherato seviziato da banane e fragola fino a sanguinare. La citazione di strawberry fields in "new sneaker", pezzo di solo organo, voce e flauto dolce nel finale, è un' ulteriore conferma : il pop è una tortura.

Presentatore - " Benvenuti alla puntata odierna di Jukebox All'Idrogeno, oggi si parla di Hendrix"........
Bernardo - " ..si, si, la chiave è nel rapporto Hendrix - Madre, Hendrix - Chitarra... questa chitarra torturata, questa chitarra seviziata , questa chitarra stuprata...(se pò dì stuprata in televisone)

RIAARadar: con una facile ricerca è possibile sapere se un album è stato rilasciato da un membro affiliato alla RIAA. Questo con l'intento di indicare se ci possono essere particolari rischi se si viene sorpresi a condividere il suddetto materiale in rete. Il verde di "Safe" è il lasciapassare obbligatorio ormai in tutte le comunità per evitare repressioni preventive. Altro intento politico è la possibilità di boicottare label e artisti che appartengano direttamente all'organizzazione RIAA a vantaggio di label e artisti più meritevoli per quanto riguarda l'aspetto politico-commerciale


    postato da elrocco | 12/03/2004 17:11 | commenti (2) |

@ The Soul Session - Joss Stone

Joss Stone ha confezionato un bellissimo album di cover, cioè gliele hanno cucite addosso. Questo è fisiologico e ricorrente nel Soul. Non dimenticatelo mai se continuerete a leggere. La Voce merita, così tutto è in funzione dell'ugola. Te la sbatte là davanti alle orecchie ed è un bello sbattere. C'è una verità inconfutabile nel Calcio, e quindi nel Soul, tramandata fin dalla notte dei Tempi: "un centometrista deve arrivare più velocemente possibile alla linea ed ha finito, ElRocco deve correre più velocemente che può verso il pallone e poi deve iniziare a giocare". Allora è la voce e il niente attorno? Non proprio. C'è una verità inconfutabile nel Calcio, e quindi nel Soul, tramandata fin dalla notte dei tempi: "giocare su un uomo solo porta a una sola soluzione, meno soluzioni hai e più sei prevedibile". L' ottima squadra è tutta al suo servizo, troppo ordinata e sacrificata ed è un limite nonostante la breve durata del disco. "Canta da Dio" vero, ma a carisma è ancora spanne sotto a sue contemporanee, "ma è giovanissima, ha solo 16 anni" vabbè, ma è una cantante non un fondo di investimento a lungo termine. I termini di paragone ( a me ricorda il timbro di quella cantante della cover "I'm still haven't found what I'm looking for" periodo VisioneTetteìdiSabrinaSalerno in direttaTv, altro che Janet Jackson, e biondina Transvision Vamp) sono imputabili al solito giochetto di chi non vuol perder tempo e confeziona rimandi così alla cazzo.
"Beckham come me? Si, ha solo un piede, non dribbla, non contrasta, non salta di testa e non trascina i compagni"
"ElRocco? cazzo se me lo ricordo".
George Best. Lui è il giocatore che più assomiglia a Shane. Non c'entra un cazzo l'alcoolismo.

Tra le nuove critiche al Festival di Mantova se ne trovano alcune esclusivamente di natura estetica che però, ahimè, coincidono miseramente con quelle di fruizione televisiva. Il buon BdD sentenzia "Pienamente d'accordo. Ecco come finisce un'egemonia culturale". Se ne può parlare, ma che cazzo c'entra con il ficcante "Il Controfestival di Mantova lo presenta Pamela Villoresi e lo discute, nel "Dopo", Lidia Ravera. A me la Ventura, cazzo!"? No così, perchè se fosse un problema di palinsesto, smetto di fare la tessera e mi abbono a Sky.

"Felicissima sera, a tutte sti signure 'ncruvattate e a chesta cummitiva accussí allèra, d'uommene scicche e femmene pittate!"
Il livello dello scontro assume sempre più i contorni ludici come ogni guerriglia che si rispetti. É stato rilasciato in rete il The Jay-Z Construction Set - a toolkit with all of the necessary software and raw materials to create a new remix of Jay-Z's Black Album. 1,10,100,1000 RMX. Il kit è liberamente scaricabile via BitTorrent.
(da DownhillBattle).

"The Blucerchiato Album - O' Soul-Zappatore ElRocco"
prestissimo agli angoli di tutte le strade malfamate europee e sudamericane

Musica, musicante!









    postato da elrocco | 5/03/2004 17:22 | commenti (2) |

@ Me First - The Elected

Il gruppo è il side project di Black Sennet (chitarrista di quello che chiamano alt.country, mi devo fidare) con l'aiuto di membri sparsi della famiglia Saddle Creek (Bright Eyes, Azure Ray) e Tamborello (un uomo, un side project). Il sapore base è il country, fatto di voce e chitarra, per melancoliche canzoni pop. Il confezionamento è chiaro: il chitarrista ha innestato alcune peculiarità degli ospiti sulle sue caratteristiche. Queste sono la bella voce, intonata e sussurrata secondo i canoni del folksinger e con il pieno di spleen (tutti i pezzi parlano di storie d'ammore lontane etcetc) e la chitarra che disegna il tessuto sonoro con facili melodie languide che corrono indissolubili al cantato. I particolari aggiunti rendono meno prevedibile il disco. La chitarra ha delle preponderanti derive slide (ricordando l'ultimo degli Yo La Tengo) e non disdegna qualche assolo, viene aggiunto qualche altro elemento come trombe ( "a time for emily"), banjo ( "waves") e pianoforte. Il contributo di Tamborello non è di forte impatto, l'elettronica c'è ma non solo sta sotto timidamente ma viene usata principalmente per cucire le canzoni (cioè all'inizio e alla fine) con glitch e beat acidi ( uniche vere eccezioni "c'mon mum" e "don't blow", dove vengono fuori a sostituire il ruolo delle chitarre) o per spezzare l'ipnosi. I veri innesti sono nella forma più che nella sostanza. Oltre ai pezzi smaccatamente country ("wave", "7 september 2003" e "my baby's a dick") si cimenta con un Vaudeville* ("don't get your hopes up") filastrocche trascinanti stile beach boys ("a time for emily") con tanto di controcanto (fucking...), lovesong strappalacrime d'annata con vocoder ("c'mon mum") e pezzi che sono presi dal repertorio Bright Eyes per assoli su esortazione (c'mon!!), cantato e gusto emo ("go on") e pezzi che si sente sono nati come acustici ("british columbia", "a response to greed"). Poi c'è anche quell'aria scazzata, da maglietta fuori dai pantaloncini e mani sui fianchi, che non guasta mai.

*Vaudeville me la sono giocata così, mi ricorda gocce di pioggia per la precisione e allora "O palla o gambe, se prendi la palla fa lo stesso."
Blacky Rock a.k.a. Nereo Rocco - Maestro e Grande Compagno

"La radio mi pugnala con il Festival dei Fiori" - Sergio Caputo
Stasera inizia, ognuno si regola come meglio crede. É cosi da anni. Stasera però inizia anche il Festival di Mantova. Qualche benpensante in odor di reazione si è affrettato ad etichettarlo come ControFestival = Buona Musica vs Cattiva Musica. E giù di ironia. La parola contro appartiene alla mia cultura che intorno a quella parola, piena di significati, è cresciuta, ma loro lo ignorano bellamente, anzi ne danno, come da riduzione ai minimi termini impostata dal Partito Azienda Unico, una visone dicotomica infantile. Sottolineano con spocchia, allo stesso modo di Pecorella e Taormina, che è nato perchè a dirigere è stato chiamato Tony Renis, il cui unico peccato sono le cattive frequentazioni. Come se questo nel paese di "con la mafia si deve convivere" (e intanto ci fa affari), nel paese dell' illegalità diffusa, nel paese della Cirami, fosse solo uno sciocco risentimento e non un dovere morale (uno di quelli veri. non adatto a cartelloni).
Cosa c'è di più stucchevole del conformismo dell'anticonformismo?
"la mia generazione ha un trucco buono critica tutti per non criticar nessuno" - Afterhours
Altrettanto importante è poi l'offerta culturale in un contesto, come insegna Gramsci, dove la cultura deve essere politica. Il Festival di Mantova da quello che leggo ha proposte che meritano : gemellato con il Tora-Tora, seminari sulla storia e fruizione della musica ( Da Luciano Berio ai Beatles), ospita artisti interessanti, happenning artistici (uno radiofonico chiamato rete 180 in omaggio a Basaglia), sceglie di essere vissuto nelle piazze, insomma offre percorsi che meritano di essere intrapresi.
"producendo disgustosi festival delle interiora dove cercan d'insegnarti che a soffrire si migliora" - Afterhours







    postato da elrocco | 2/03/2004 16:43 | commenti (1) |