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@ Collideoscope - Living Colour

I Living Colour hanno rappresentato la riappropriazione del rock da parte della cultura nera, sia materialmente con la Black Rock Coalition che "spiritualmente" (a caso Elvis is dead) contribuendo anche a demolire stereotipi. Collideoscope arriva dopo Stain (svolta stilistica) e soprattutto dopo 10 anni. L'elemento primario del gruppo è ancora voce soul di Glover su chitarra ecclettica di Reid , tutto racchiuso nella potenza/solidità del suono della band. M'aspettavo maggior audacia musicale vista la storia alle spalle, si intravede un po di elettronica e dnb (in your name) in un disco di solido rock con assoli, riff pesanti, rabbia che esplode e granitico background blues (holy roller). Ci sono momenti di respiro musicale  (Nova, Flying) quando invece Stain era tuttdunfiato. Mentre prima il mondo ci poteva apparire come un bel caleidoscopio (pensiamo alla società americana), dopo 11/09 si è rivelato come un collideoscope: la visione dei punti di vista del mondo reale si scontra (colliding) e viene fuori un immagine asimmetrica, scura e disturbata. I testi hanno i toni del predicatore (in senso nobile) ma sono intimisti, antiretorici (flying, in your name) e politicamente schierati contro la politica di B*°# ( a ? of when, operation mind control ). Le riflessioni che prima comprendevano specialmente la comunità afroamericana adesso invece investono il popolo statunitense. In definitiva si sente una certa "demarcazione" dei confini del vecchio territorio musicale, anche se mancano vere e proprie incursioni tipiche del  primo sound di Vivid e Time's Up. Prendiamo le 2 cover: una per  lo stile/provenienza/intenti musicali (back in black ) e una per la tematica "politica" universale (tomorrow never knows) però mancano i pezzi killer. Il mio colore preferito  è ancora Living Colour  e fanculo ai GnR.

    postato da elrocco | 30/10/2003 16:44 | commenti (3) |

ElRocco stringe i tacchetti da 6 per l' Indieblog Awards 2004 -

Miglior Indieblog a tema STRETTAMENTE (indie)musicale.

In un mondo dove Sammer ha vinto il pallone d'oro anche noi potremmo alzare una coppa..

    postato da elrocco | 30/10/2003 16:27 | commenti |

"Ronald Regan! L'attore?! E la first lady chi è Marylin Monroe?" Ritono al Futuro

Ascolta un cretino. E' un discreto cantante, è sceso in campo per una sfida mica per il biz, è ricco quindi darà tutto in beneficienza, parla in favore di telecamere, solletica gli istinti + bassi del pubblico, viene dalla gavetta, ha uno slogan pronto ricominciamo, ha una moglie pacifista (ci sono troppe guerre nel mondo), si vanta di essere un gran chiavatore, si è creato dal nulla un nemico che fa del "pietosismo pietoso" per rinsaldare la sua maggioranza, ha firmato sempre in favore di telecamere un contratto in bianco e si rimette nelle mani del pubblico (elettori). E' pronto per il parlamento italiano

    postato da elrocco | 25/10/2003 11:03 | commenti (7) |

@ Figure8 - Elliott Smith

Figure8 è pieno di belle canzoni. In tutte si può facilmente riconoscere il nucleo che le sorregge costruito sulla voce e chitarra a volte sostituita dal piano. Però il bello di Figure8 è che rimane vergato da una febbricitante elettricità e soprattutto da arrangiamenti perfetti. Si è concentrato con ottimi risultati sulla produzione  per non rimanere imprigionato a vita nel "ragazzo con la chitarra". Le atmosfere sono Emo, e il disco mi ha ricordato Simon e Garfunkel per il cantato e per l'abilità delle melodie. Ovviamente ci mancherà

    postato da elrocco | 23/10/2003 11:22 | commenti (3) |

San Marino

San Marino ha infettato le nostri fervide menti punk rivoluzionarie insurrezionaliste tanto tempo fa. Si tramanda che una sera negli anni 50, consegnata oramai al mito, la + antica Repubblica del Mondo respirasse a pieni polmoni Aria di Rivoluzione. Il Partito Comunista va al Potere e sul monte Titano si sente battere il cuore della prima repubblica occidentale guidata da un Partito Comunista. La scacchiera traballa e "l'ordine viene ristabilito" con l'aiuto dei carabinieri italiani. I discorsi su quello che sarebbe stato e su quello che era, si ascoltano ancora oggi tra i vecchi compagni della romagna. Adesso San Marino è invece celebre per l' %iva. Quando arrivano i cugini dal canadà, le zie da nuova york, la famiglia dal paesello li si porta tutti a fare shopping a San Marino. In un mondo dove la politica cerca consenso con le guerre, non mi sorprenderebbe se qualche cavaliere ex piduista pregiudicato evasore fiscale si inventasse una guerra contro i comunisti del monte Titano. Noi lo sapremo da RTV San Marino che irradia in quasi tutta L'Emilia Romagna. Questo è dedicato a *s* dopo aver visto "Vogliamo i colonnelli" l'altra sera con una sola pausa pubblicitaria.

    postato da elrocco | 20/10/2003 12:34 | commenti (1) |

@ Shotenanny! - Eels

Shotenanny: un rito sociale dove i partecipanti cantano, ballano e sparano. Un neologismo di Mr E, perchè è solo questione di tempo prima che MTV s'inventerà un termine cool per sparatoria. Questa è la parte + innovativa di questo lavoro. Il resto è in pieno stile Eels. Cioè un piccolo bignami, vista l'ecletticità di Mr E che nei precedenti era con buck dei rem, con parrish, con Lisa Germano, live e acustico. Le atmosfere ci sono tutte : si parte bluesy , arrivano le ballate e i pezzi uptempo, un po di depressione marchio della casa. In effetti è un disco paraculo con tempi standard (mai sotto i 4') ma vale + di un ascolto. Credo che il problema di Mr E sia l'identificazione con "quello che gli si è suicidata la sorella e che ha perso i genitori", una sorta di Leopardi "ciavevalagobba" dell' Indie, e Shotenanny da l'impressione di voler fare il punto su questa situazione per poi potersi smarcare in futuro. Speriamo

    postato da elrocco | 18/10/2003 15:44 | commenti (5) |

LABORATORIO ESOTERICO di Hi-Fi

"In Verità vi dico"

# la migliore velocità di scrittura è quella 1x. # la copia realizzata in diretta (on-the-fly) è più simile al cd originale in tutti i parametri sonori (rispetto al passaggio su HD) #. non esiste differenza qualitativa *a parità di marca* tra cd da masterizzare "audio quality" e quello per "pc dati", tranne che nel costo # esiste differenza timbrica tra la registrazione effettuata con un programma e quella effettuata con altro, (1° Nero, 2° CDR Win, 3° Easy CD Creator) .

"Andate e moltiplicatevi nel nome della Santissima Trinità"

 

    postato da elrocco | 14/10/2003 17:33 | commenti (5) |

@ Stubborn Kind Of Fellow - Marvin Gaye

Siamo nel 62, nella città dei motori. Marvin aggiunge una "e" al suo cognome e si prepara per il 4° singolo. Dietro c'è "Hitch Hike" un pezzo dance per gli standard dell'epoca. Aveva iniziato come batterista per Smokey Robinson, era un turnista (garantiva Bo Diddley) che aveva lavorato per molti, persino per L'Ottava Meraviglia, un pischello di nome Stevie. Alla Motown ne capivano, serviva una Hit. Un testardo spasimante, target perfetto per i consumatori di musica: i teenager. Lascia stare che la cantava un negro, funzionò. Serviva una corista per il pezzo, preserò una segretaria che si scoprì cantante di successo: Martha Reeves. Le fecero cantare i backing vocals: roBBa seria da queste parti. Funzionò anche quello e da lì nacquero "Martha and the Vandellas" che un anno dopo ripresero il tema di 'sto 45 giri e ne fecero un altra canzone (non si butta niente). Furono tra le capostipiti dei gruppi vocals femminili: Supremes, Marvellets.......spice girls (non è una battuta). Servivano anche musicisti validi e arrivarono i Funk Brothers, I suonatori nell'ombra. Se li cercate nelle copertine non li trovate. Mica per motivi strani, semplicemente non si usava. Una media di 3 canzoni al giorno, dalle 9 fino al pomeriggio, 3 ore a sessione , paga a cottimo (per ogni canzone), compagni di strada anche per "What's Goin On" e "Let's Get It On". Erano un collettivo aperto, non parlatemi di gregari alla gattuso/materazzi o lodetti/bonini, questi sono i Depositari del Suono Motown. Tra gli autori del pezzo c'è Mickey Stevenson, talent scout alla Borea, grande scrittore/musicista, una delle menti della Tamla Motown: casa discografica con mentalità imprenditoriale arrivata a produrre persino trasmissioini televisive. Cantava Marvin Gaye. Prima Eterno Innamorato (Ain't no mountain) poi Soulman della consapevolezza (What's goin on) e Grande Voce a cui Ed Townsend cucì su misura Let's get it on, uno dei pezzi a + alto contenuto erotico. Fu Gaye che portò la Consciousness alla Motown, spingendola ad una svolta artistica-produttiva minacciando di stracciare il contratto se non gli avessero pubblicato "What's goin on" punto di svolta del Soul. Alla Motown ne capivano e da allora lasciarono agli artisti maggior libertà: Stevie Wonder si vide libero di plasmare il suo "Talking Book" e soprattutto il capolavoro "Innervisions". Stubborn Kind Of Fellow è solo una tra le preferite ma è un pretesto, un 45 giri di 2 minuti e 45 solo per dire che per noi la Tamla Motown è come il Brasile di Garrincha e Pelè.

    postato da elrocco | 9/10/2003 16:38 | commenti (2) |

"Ho seguito i Baustelle l'anno scorso, e ritengo siano una band che può fare davvero bene ed i suoi musicisti sono di indubbia e assoluta qualità. Ci aspettiamo molto dalla prossima classifica" - Scanna -

@ La Moda del Lento - Baustelle

La Musica e il Mondo dei Baustelle hanno il sapore ed una estetica "vintage". I richiami sono forti ed ostentati, il suono scivola molto sul retrò, nonostante qualche spruzzata di elettronica (niente valvole peccato), chiamando in causa i generi Lounge e i 60 di Bruno Martino&Co. Di fatto un concentrato di Pop con abili melodie. I testi sono a forte carica erotica, ricercati e con un forte peso specifico. Turbamenti Giovanili, Brian Ferry di periferia ("io già recitavo, erano anni che studiavo alain delon") e via così. Il cantato distaccato e descrittivo risulta "ossessivo" ed è molto simile al Battiato anni 80. Non si discosta dal primo, è solo maggiormente curato. Verardi alla produzione è bravo ma, come era successo ad Agnelli, sta rischiando di "intorpidire" la scena musicale essendo troppo catalizzatore. Io al prossimo ingaggerei Scanna per la panchina (modesta proposta alla scena indie).

Ps. Intanto ci procuriamo Lotus, il nuovo progetto di Verardi con le collaborazioni di Agnelli e Fiumani.

    postato da elrocco | 4/10/2003 12:18 | commenti (4) |